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La festa di San Michele ad Ischia

Quando l’estate volge al termine la località di Ischia si prepara a celebrare una delle feste più belle e suggestive della liturgia ecclesiastica. La festa di San Michele Arcangelo che si celebra il 29 e il 30 settembre è uno degli eventi più importanti e famosi dell’isola di Ischia a cui vale sicuramente la pena di assistere almeno una volta nella vita. Il programma della festa varia di pochissimo di anno in anno, ma è in grado di regalare emozioni e sensazioni uniche e indimenticabili. Il culto di San Michele è molto sentito sull’isola e i residenti si adoperano affinché tutto sia curato nei minimi particolari e per offrire uno spettacolo unico e ineguagliabile agli abitanti stessi, ma anche a chi si trova in vacanza a Ischia in quei giorni.

Il culto di San Michele Arcangelo si perde nei tempi, infatti, è originario della tradizione orientale, ma una volta trapiantato nelle regioni mediterranee ha conosciuto una diffusione tanto ampia quanto veloce. Fu l’imperatore Costantino il promotore della diffusione del culto micaelico iniziando la costruzione di un santuario a Costantinopoli nel 313 mentre in Italia la prima basilica dedicata a San Michele si data intorno al 450 e si trova lungo la via Salaria in prossimità di Roma. Dopo l’apparizione dell’arcangelo a San Lorenzo Maiorano nella grotta che si trova sul Gargano l’8 Maggio 490 il culto di San Michele Arcangelo si diffonde rapidamente in tutta Europa divenendo uno dei più sentiti e partecipati. Il culto micaelico deve la sua diffusione anche ai longobardi che, dopo la loro conversione al cristianesimo, riservarono una speciale venerazione all’Arcangelo Michele attribuendogli diverse virtù tipiche del dio guerriero Odino. L’iconografia tradizionale vede l’Arcangelo Michele in procinto di colpire il demonio schiacciato sotto i suoi piedi con la sua spada; è il Principe, Protettore del suo popolo e Difensore degli amici di Dio raffigurato come un guerriero con la spada e per questo considerato da sempre protettore dei guerrieri e degli eroi e, quindi, nei tempi moderni della polizia e delle forze dell’ordine.

La festa di San Michele Arcangelo è una celebrazione molto importante che si svolge gli ultimi giorni di settembre a Ischia. Sant’Angelo è un piccolo borgo di pescatori in cui era stato edificato un piccolo monastero benedettino in cui i monaci erano particolarmente dediti al culto dell’Angelo; intorno al 1432 il monastero venne abbandonato per essere trasferito all’interno del villaggio. Nel 1850 venne edificata la nuova Chiesa riconosciuta come Parrocchia nel 1905. La splendida Ischia a settembre non è meravigliosa solo perché meno affollata dai turisti e meno caotica, ma anche perché offre uno spettacolo unico e indimenticabile che si manifesta nei due giorni di festeggiamenti per l’Arcangelo protettore. Il 29 settembre è il giorno della festa del Patrono, la giornata inizia con la solenne Messa alle ore 8:00 e in seguito una diana, cioè uno spettacolo pirotecnico mattutino; intorno alle 9:30 c’è l’arrivo della Banda Musicale che saluta i cittadini facendo il giro del paese e che torna poi in piazza dove alle 10:30 si celebra la Messa con predica accompagnata da canti liturgici; la celebrazione continua poi alle 12:00 con il concerto bandistico. Quando le luci cominciano a calare, alle 18:00 si celebra la Messa e alle 18:45 la statua di San Michele si avvia in processione trasportata a spalla dai fedeli lungo le stradine strette e tortuose del paese regalando immagini pittoresche e suggestive che verso l’imbrunire diventano addirittura magiche: infatti lungo le scogliere vengono sistemate delle fiaccole che si accendono al calar della sera al passaggio della processione regalando uno spettacolo a dir poco unico. Dopo il rientro della statua in Chiesa, intorno alle 22:00 in Piazza si svolge lo spettacolo che allieta cittadini e turisti accorsi per partecipare alla festa. Il giorno successivo, il 30, alle 11:00 dopo la Santa Messa la statua di San Michele Arcangelo viene sistemata nella piazzetta del paese ed esposta alla venerazione dei fedeli fino a sera quando viene nuovamente portata in processione, ma questa volta per mare. Alle ore 18:00 c’è la celebrazione della Santa Messa e quindi alle 19:15 inizia la processione presso il porticciolo dei pescatori. Questa tradizione si lega al fatto che il popolo di pescatori e marinai di Sant’Angelo è particolarmente devoto a San Michele in quanto gli si affida per sfuggire alle tante insidie del mare e ai pericolo che rischiano di incontrare ogni giorno. È questo sicuramente il momento più suggestivo di tutta la festa: il peschereccio che accoglie la statua di San Michele è chiamato Pellicano e guida la lunga processione di barche, grandi e piccole, insieme a quelle di tutte le forze dell’ordine che scortano il corteo da Punta Chiarito fino a Cava Petrelle in fondo alla Spiaggia dei Maronti. Alle 21:00 è previsto l’arrivo sotto la Torre e dopo lo sbarco si prosegue con la processione con fiaccolata fino alla piazza e poi di nuovo in Chiesa. Ad accogliere il corteo una grande scritta sulla spiaggia realizzata con le fiaccole dagli operatori turistici del luogo rende l’arrivo ancora più suggestivo e incantato.Per chi volesse seguire la processione sono disponibili i taxi boat della cooperativa di barcaioli dell’isola, ma qualora fossero tutte già piene c’è anche la possibilità di imbarcarsi sulle motonavi normalmente impiegate per le escursioni nel Golfo di Napoli. Ovviamente se si è interessati a partecipare al corteo in mare è necessario prenotare con largo anticipo il posto in barca in quanto la richiesta è molto alta. Lungo il tragitto tutte le strutture alberghiere, i bar, i ristoranti salutano l’Angelo Mi-ka-El con uno spettacolo di fuochi d’artificio che illuminano tutta la spiaggia di Sant’Angelo Ischia. Lo spettacolo pirotecnico viene reso ancora più affascinante dalla luce del tramonto e dalle innumerevoli fiaccole luccicanti che illuminano la scogliera. Dopo l’arrivo in paese alle 22:00 il concerto lirico sinfonico della Banda Musicale con cantanti lirici solisti intrattengono la serata fino alle 00:15 quando il finale fragoroso fatto di luci e colori decreta la fine della celebrazione dando a tutti appuntamento all’anno prossimo.

Una vacanza a Ischia durante questo periodo è sicuramente un’esperienza molto suggestiva in grado di farvi entrare nel cuore dell’isola in festa facendovi partecipare appieno alla vita del paese.

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